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giovedì 6 marzo 2014

I 15 Azzurri per l'Irlanda: ci sono sorprese!

Sconvolgimenti in mediana per l'Italia di Brunel: dopo la fiducia incondizionata delle prime due giornate nella coppia Gori-Allan, il Baffo cambia tutto e schiera dal primo minuto Tito Tebaldi e Luciano Orquera.
Sergio Parisse non recupera, al suo posto del primo minuto Robert Barbieri. Derbyshire è titolare col numero 7, mentre chi voleva rivedere in campo Sgarbi e Benvenuti rimarrà deluso: nessuno dei due è nei 23.
Panchina invece per il rientrante Andrea Masi.
Questa la formazione:
Italia: 15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Garcia, 11 Leonardo Sarto, 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Paul Derbyshire, 6 Joshua Furno, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Marco Bortolami (capitano), 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi.
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Michele Rizzo, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Antonio Pavanello, 20 ManoaVosawai, 21 Ugo Gori, 22 Tommaso Allan, 23 Andrea Masi.

lunedì 3 marzo 2014

Zanni out, convocato Biagi

Un trauma distorsivo al ginocchio mette KO per quattro settimane Alessandro Zanni dopo 58 partite consecutive.
Il CT Jacques Brunel chiama dunque a sostituirlo George Biagi, 29enne seconda linea delle Zebre, alla prima convocazione in Nazionale.

mercoledì 26 febbraio 2014

"Uniti nella rivalità": un video spiega come far andare d'accordo tifosi rivali...

Il "tifo contro" non è proprio nell'animo del rugbista, e nemmeno nel suo stile.
Ma questo promo mai visto in TV, forse perché troppo "anti-inglese" , spiega come gallesi, scozzesi ed irlandesi possano essere d'accordo su una cosa in particolare, e non si tratta di birra...

Voci d'Oltremanica: "L'Italia merita di stare nel Sei Nazioni"

Quante volte abbiamo sentito fan scontenti dire che l'Italia non merita il Sei Nazioni, appassionati di rugby (o presunti tali) sostenere che le presenze della nostra Nazionale e della Scozia nel Torneo ne abbassino notevolmente il livello, giornalisti d'Oltremanica (e a volte d'Oltralpe, ma per altri motivi...) inneggiare a gran voce al ritorno ad un Championship a cinque squadre?
Molte, ma oggi sentiamo una voce fuori dal coro, più che mai inaspettata visti i risultati e il gioco che la nostra Nazionale ha saputo esprimere nel corso di questo Six Nations.
E' quella di Jamie Hosie di "The Rugby Blog" che, nella sua rubrica settimanale "5 things we learned" (Le cinque cose che abbiamo imparato- in questo caso dalla 3^ giornata del Sei Nazioni) evidenzia come, secondo lui, sia Italia che Scozia abbiano dimostrato nell'incontro di sabato di meritare appieno la permanenza nel Torneo.
Dopo aver visto la faccia di Brunel alla fine del match dell'Olimpico, e soprattutto dopo averne sentito le parole ( il Baffo ha definito quella contro la Scozia "la peggior partita della gestione", e come dargli torto?), viene quasi il dubbio che Hosie abbia messo una bella dose di british humour nel suo articolo. E invece no: dopo aver già difeso a spada tratta la permanenza della Scozia nel Six Nations ancora prima della partita con l'Italia, Hosie prende sotto la sua ala protettrice anche gli Azzurri; secondo lui infatti la due nazionali in coda alla classifica del Torneo hanno dato vita ad un incontro definito "fascinating" - affascinante, interessante- specialmente nel secondo tempo, con tre belle mete e il drop all'ultimo minuto di Duncan Weir. "Non è stato il match migliore dal punto di vista qualitativo"- continua Hosie- " ma certamente è stato uno dei più divertenti".

martedì 25 febbraio 2014

Ghiraldini: la sconfitta tra rimpianti e opportunità di crescita.

Forse non tutti sanno che il vice capitano azzurro Leonardo Ghiraldini, dottore in economia, tiene una rubrica - che si chiama proprio "Lo dice il vice" - per il più importante quotidiano economico italiano, "Il Sole 24 ore".
Per tutta la durata del Sei Nazioni Leo racconta quindi ciò che vive la squadra azzurra durante il Torneo e, dopo il match di sabato con la Scozia, il tema non può che essere uno: la sconfitta.
"Il vice" lo affronta con una disamina lucida e approfondita.
Leggete qui:
 http://www.ilsole24ore.com/art/speciale-6-nazioni/2014-02-25/i-momenti-piu-difficili-un-atleta-e-una-squadra-151921.shtml?uuid=ABlgo5y

lunedì 24 febbraio 2014

Tegola per l'Inghilterra, Billy Vunipola infortunato

Dopo il francese Fofana, un altro dei protagonisti positivi di questo Sei Nazioni deve dare forfait. Si tratta di Billy Vunipola, terza linea dell'Inghilterra. In seguito al match contro l'Irlanda, infatti, il giovane ha riportato seri danni ai legamenti di una caviglia. Ancora ignoti i tempi di recupero dall'infortunio. Il n.8 sarà dunque Morgan, il cui posto sulla panchina verrà preso da Johnson o Kvesic.

Shock per la Francia. Fofana fuori per il resto del Sei Nazioni

Brutta notizia per il rugby transalpino: l'uomo di punta dei Bleus, il centro del Clermont Wesley Fofana, si è rotto una costola nei minuti finali del match contro il Galles di venerdì.
Come riporta il sito scrum.com, gli esami hanno rivelato una frattura dell'11esima costola destra, che gli impedirà di giocare per circa un mese. Perderà dunque i match contro Scozia ed Irlanda.
Fofana è ormai un punto di riferimento dei trequarti francesi e forma con Bastareaud una delle coppie di centri più temibili dell'intero Six Nations.
Il candidato n.1 a rimpiazzarlo con la maglia n.12 è a questo punto il giovanissimo Gael Fickou.

La Squadra della 3^ giornata del Six Nations secondo Planet Rugby

Anche per questa settimana Planet Rugby ha stilato il suo XV ideale alla luce di quanto accaduto nel weekend di Six Nations.
Nonostante la desolante sconfitta azzurra, ben 3 italiani trovano posto nel " Team of the week": oltre al capitano Sergio Parisse -confermatosi ball carrier formidabile e difensore arcigno- si mettono in evidenza Joshua Furno -man of the match contro la Scozia, elogiato per il work rate e per gli skills non comuni per una seconda linea- e Andrea de Marchi, solido in mischia chiusa e sicuro in difesa (13 placcaggi a buon fine).
Questo il "Dream Team":

15. Mike Brown
14. Jack Nowell
13. Alex Dunbar
12. Jamie Roberts
11. Dave Kearney
10. Duncan Weir
9. Rhys Webb
8. Sergio Parisse
7. Sam Warburton
6. Dan Lydiate
5. Joshua Furno
4. Joe Launchbury
3. Mike Ross
2. Rory Best
1. Alberto de Marchi

Inghilterra-Irlanda: come è andata

L'Inghilterra non poteva fallire, e non ha fallito. A Twickenham il XV di Lancaster non tradisce le aspettative dei tifosi e batte un'Irlanda mai doma per 13-10.
Protagonista positivo del match ancora Danny Care: il mediano degli Harlequins è riuscito a riguadagnarsi la maglia n.9 del XV della Rosa dopo esser stato messo da parte per lungo tempo dai selezionatori a favore dei più costanti (nel passato) Youngs e Dickson. Una meta bellissima il suo sigillo nel match di sabato: Care si conferma giocatore decisivo per questa Inghilterra, al pari di un Mike Brown in forma smagliante.
Qui gli highlights della partita:


sabato 22 febbraio 2014

Italia beffata: la Scozia vince all'ultimo minuto

È una sconfitta che sa di beffa quella subìta oggi dall'Italia contro la Scozia.
In un Olimpico strapieno, in una Roma scaldata da un sole primaverile sembrava ci fossero tutti i presupposti per una vittoria casalinga contro una Scozia apparsa debole in difesa e sterile in attacco nei primi due match del Torneo.
E il primo tempo ci aveva illuso: un'Italia non bella, ma concreta, dopo 40 minuti di gioco si trovava in vantaggio 10-3 grazie ad un'importantissima meta in chiusura di tempo di Tommy Allan.
Al rientro in campo dagli spogliatoi però la Scozia prendeva in mano le redini del gioco e iniziava lo show personale del centro Dunbar, che con due mete - frutto di errori individuali di handling e placcaggio- portava gli ospiti avanti nel punteggio.
La meta del man of the match Furno, trasformata da Orquera, rialimentava le speranze azzurre: 20-18 a pochissimi minuti dalla fine.
Il drop di Duncan Weir all'ultimo minuto regalava però la prima vittoria scozzese a Roma dal 2006: terza sconfitta consecutiva per gli Azzurri in questo Torneo. Un 20-21 amarissimo, che ci impedisce di guardare con fiducia ai prossimi due match con Irlanda e Inghilterra.

Gli highlights di Galles- Francia


Ecco come è andata a Cardiff:


venerdì 21 febbraio 2014

Galletti allo spiedo per i Dragoni

Un Galles straordinario domina a Cardiff contro una Francia quasi inerme, fantasma di quel XV orgoglioso e battagliero che ci aveva stupito nelle prime due giornate di questo Torneo.
In un Millennium Stadium stracolmo e dall'atmosfera infuocata il destino del match sembra essere chiaro sin dai primi minuti: un Galles determinato e rabbioso mette sotto una pressione asfissiante una Francia imprecisa e senza idee.
Un piazzato di Halfpenny porta in vantaggio i Dragoni, che allungano poco dopo con una meta di North, abile a sfruttare una papera difensiva francese.
Doussain accorcia le distanze dalla piazzola e avrebbe più occasioni per avvicinare ulteriormente gli opponenti nel punteggio, ma la sua serata al piede non è delle migliori.
Anche Halfpenny non è il cecchino implacabile del Lions Tour, ma una Francia fallosissima e un Warburton fenomenale nei breakdown gli regalano numerose opportunità per allungare.
Gli ingressi di Machenaud,Tales e Fickou non cambiano le cose: il piede di Halfpenny ,una gran meta di Warburton e una superiorità numerica di 10 minuti regalata da un Picamoles frustrato permettono ai Dragoni di chiudere il match sul 27-6 e di riaprire la corsa al Championship.

La terza giornata del Six Nations 2014: i pronostici!


Galles- Francia


Se i Dragoni hanno avuto un pessimo inizio di Torneo, lo stesso non si può dire dei Galletti, che a tratti hanno pure mostrato quel French Clair che li ha sempre contraddistinti.
Per quanto sia difficile pronosticare una vittoria dei francesi in terra gallese, questo è il verdetto di Planet Rugby: Francia di 4 punti. Io invece dico Galles, con un margine inferiore al break.

Italia – Scozia

Sarà una sfida combattuta: entrambe alla ricerca della prima vittoria nel Torneo, entrambe in una forma non esattamente incoraggiante.


Planet Rugby preferisce scommettere su una vittoria della Scozia di 3 punti. Io dico Italia di 7.

Inghilterra- Irlanda


È probabilmente il match clou di questa giornata del Six Nations.
Un'ottima Inghilterra ha perso di misura allo Stade de France nel match d'esordio, per poi imporsi facilmente a Murrayfield contro una Scozia disastrosa.
L'Irlanda, vittoriosa a Dublino contro il Galles, sembra rivitalizzata dalla cura Schmidt e vorrebbe regalare a Brian O'Driscoll, nel suo ultimo anno in maglia verde
, la vittoria del Torneo.
Planet rugby dice Irlanda di 4 punti. Ancora una volta mi trova in disaccordo: vedo favorita l'Inghilterra, vincente con 3 punti di scarto ... magari con un drop di Danny Care all'ultimo minuto?

giovedì 20 febbraio 2014

Il XV dell'Italia per il match di sabato con la Scozia

15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 54 caps)
14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 1 cap)
13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 4 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 30 caps)
11 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 4 caps)
10 Tommaso ALLAN (Perpignan, 5 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 31 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 103 caps) - capitano
7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 32 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 82 caps)
5 Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 15 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 43 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 103 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 61 caps)
1 Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 14 caps)

a disposizione
16 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 17 caps)
17 Matias AGUERO (Zebre Rugby, 22 caps)
18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 29 caps)
19 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 101 caps)
20 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 20 caps)
21 Tobias Weitz BOTES (Benetton Treviso, 21 caps)
22 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 38 caps)
23 Tommaso IANNONE (Zebre, 8 caps)

mercoledì 19 febbraio 2014

Gatland: "Rhys Webb per Mike Phillips? Una scelta in prospettiva futura"

Nei giorni scorsi ha destato parecchio scalpore tra gli appassionati la decisione di Warren Gatland di escludere il pluri-titolato Mike Phillips dal XV titolare del Galles che venerdì sfiderà la Francia al Millennium Stadium.
Oggi Gatland ammette che la sua è stata una scelta in ottica futura: "Mike è stato la prima scelta per molto tempo, ora è importante avere qualcuno che possa concorrere per la maglia n.9 e che possa darci copertura per il ruolo".
Il 31enne Phillips vanta 87 caps con i Dragoni, ma paga il prezzo della pesante sconfitta di Dublino(26-3) nell'ultimo match del Sei Nazioni.
"Probabilmente questa esclusione rappresenterà anche un'opportunità per Mike di riflettere sulla propria prestazione contro l'Irlanda: è anche per questo che abbiamo deciso di lasciarlo in panchina e di dare una chance a Rhys Webb", ha concluso Gatland.

lunedì 17 febbraio 2014

Il pacchetto di mischia con più cap? Quello dell'Italia!

E' italiano il pacchetto di mischia con più cap internazionali nella storia del rugby: prima dell'inizio di Galles- Italia i nostri primi 8 uomini totalizzavano nel complesso 587 caps, superando così il record appartenente al pacchetto neozelandese sceso in campo contro l'Inghilterra nel test match di novembre 2013.
Questi gli 8 componenti:

Michele Rizzo - 11 caps
Leonardo Ghiraldini - 59
Martin Castrogiovanni - 101
Quintin Geldenhuys - 41
Marco Bortolami - 99
Alessandro Zanni- 80
Mauro Bergamasco  - 95
Sergio Parisse - 101

Galles, North n°13 contro la Francia?

Mancano 4 giorni al match del Six Nations tra Galles e Francia (si giocherà la sera di venerdì 21) e il coach del Galles Warren Gatland deve pensare a soluzioni alternative per lo spot di secondo centro: Scott Williams resterà fuori per il resto del Torneo a causa dell'infortunio rimediato contro l'Irlanda  (in occasione di un duro placcaggio ai danni di Brian O'Driscoll) e le condizioni di Jonathan Davies, al rientro da un infortunio al pettorale, sono ancora da testare.
L'ex mediano di mischia del Galles Robert Jones pensa che, in caso Davies non possa essere schierato, il favorito per sostituirlo con la casacca n.13 sia George North. L'imponente ala dei Northampton Saints andrebbe così a creare con Jamie Roberts una coppia di centri tutta muscoli e velocità, lasciando libero lo spot di ala per l'eclettico Liam Williams.

venerdì 14 febbraio 2014

Mike Phillips sul ring con Niall degli One Direction? Paddy Power ci crede!


Se siete appassionati di rugby probabilmente avrete seguito la diatriba nata sabato scorso su Twitter tra Mike Phillips, mediano di mischia della nazionale gallese, e Niall Horan, membro della boy band anglo-irlandese One Direction. Il giovane Niall aveva dato pubblicamente dell' "idiota arrogante" a Phillips per il comportamento del gallese nel match contro l'Irlanda, per cui Horan tifa. Mike replicava dunque invitando il "pischello" ad allenarsi con la nazionale gallese aggiungendo "porta con te anche gli altri Beatles", riferendosi ironicamente al resto dei componenti della boyband.
E' proprio qui che entra in azione Paddy Power: il bookmaker mette sul piatto 60.000 euro per un regolamento di conti sul ring tra i due contendenti. Di questi, 50.000 andrebbero ad una associazione di beneficenza scelta dal vincitore, e 10.000 allo sconfitto.
Ora una domanda nasce spontanea: accetterà l'idolo delle teenager Niall l'invito di Paddy Power, sapendo a cosa potrebbe andare incontro?
Qualcuno probabilmente sogna una lezioncina per il giovane Horan, forse un pò troppo "Keyboard fighter" (lottatore da tastiera)  nell'insultare pubblicamente un uomo della stazza di Phillips, ma il gallese non ha certo bisogno di una vendetta del genere ...

giovedì 13 febbraio 2014

Francia: convocati Ducalcon e Debaty

A seguito della squalifica per due settimane di Rabah Slimani (dovuta al cartellino rosso rimediato in occasione della testata a Michele Rizzo) e all'infortunio di Bernard Le Roux (concussion, sempre nel match contro l'Italia), coach Saint Andrè ha chiamato a far parte del gruppo dei 30 per la prossima trasferta contro il Galles i piloni Luc Ducalcon e Vincent Debaty.
Del gruppo francese era già tornato a far parte il numero 10 Remi Tales: a farne le spese Trinh Duc, rispedito a casa dopo aver giocato solo pochi minuti contro l'Italia.

mercoledì 12 febbraio 2014

Stringer: "George Ford? E' pronto al 100% per il rugby internazionale"

E' Peter Stringer, ex internazionale irlandese attualmente in forza al Bath, a cantare le lodi del giovanissimo mediano d'apertura della nazionale inglese, e suo compagno di club, George Ford.
"E' pronto al 100% per il rugby internazionale. Non ho dubbi sul suo rendimento nel caso dovesse essere utilizzato. Ha solo 20 anni, ma sembra che abbia giocato ad alto livello per molti anni. Sembra molto più maturo di quello che la sua età lascia intendere."
Dello stesso parere il padre di Ford, Mike, capo allenatore del Bath: secondo lui George ha "tutte le carte in regola".
Ford fa parte della rosa dell'Inghilterra per il Six Nations, ma finora gli è stato preferito Alex Goode come rimpiazzo del titolare Farrell.
I due ragazzini terribili Ford e Farrell hanno anche giocato in coppia nell'under20 dell'Inghilterra: George mediano d'apertura e Owen primo centro. Chissà che Lancaster non possa pensare ad una soluzione del genere per il futuro...