I Melbourne Rebels vincono 35-14 nel match casalingo di Super Rugby contro i Cheetahs sudafricani, trascinati da uno Scott Higginbotham in forma smagliante.
Il numero 8, internazionale per l'Australia, prima confeziona un assist per il compagno Woodward con un crosskick millimetrico, poi segna una gran meta esibendosi nel passo dell'oca, marchio di fabbrica di un altro grande australiano, David Campese.
Qui il video, tratto da rugbydump.com, che mostra le gesta di Higginbotham:
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martedì 4 marzo 2014
sabato 1 marzo 2014
I Chiefs vincono ancora! Highlanders battuti 21-19
I campioni in carica del Super Rugby, i Chiefs di Waikato, confermano quanto visto la scorsa settimana e battono anche gli Highlanders.
Partita combattutissima: i Chiefs - padroni di casa- vanno subito in meta con Nanai-Williams, ma sono gli ospiti ad avere il possesso e la superiorità territoriale nei primi 40 minuti, che chiudono sul 16-7 grazie ad una meta di Hardie e a tre piazzati del n.10 Sopoaga.
La ripresa però è tutta dei Chiefs.
Messam accorcia le distanze, Cruden trasforma ancora e in chiusura di match mette lo zampino nella bellissima azione da meta conclusa da Ngatai.
Partita combattutissima: i Chiefs - padroni di casa- vanno subito in meta con Nanai-Williams, ma sono gli ospiti ad avere il possesso e la superiorità territoriale nei primi 40 minuti, che chiudono sul 16-7 grazie ad una meta di Hardie e a tre piazzati del n.10 Sopoaga.
La ripresa però è tutta dei Chiefs.
Messam accorcia le distanze, Cruden trasforma ancora e in chiusura di match mette lo zampino nella bellissima azione da meta conclusa da Ngatai.
giovedì 27 febbraio 2014
Harinordoquy, addio a Biarritz?
Quali sono i due giocatori più rappresentativi della storia moderna del rugby a Biarritz?
Facile la risposta: uno è l'attuale presidente del club basco, il mito Serge Blanco, l'altro è il capitano del team, Imanol Harinordoquy. Un giocatore fondamentale, un vero trascinatore per la squadra. Uno che non molla mai quando c'è da lottare: impressa nella memoria di ogni appassionato è l'immagine del campione che difende la maglia coi colori di Euskadi mentre indossa una maschera protettiva per il naso, rotto in uno scontro di gioco.
Immaginarlo con un'altra divisa? Difficile, ma non impossibile. E sembra che i tifosi baschi saranno costretti ad abituarsi all'idea.
In un'intervista rilasciata all'Equipe infatti il 34enne basco ha confessato di esser seriamente interessato alle offerte dall'Inghilterra e dal Giappone.
Quali le cause dell'eventuale addio?
Gli animi a Biarritz sono movimentati quanto le acque del Golfo di Biscaglia: la squadra rischia seriamente la retrocessione in Pro D2, i giocatori si azzuffano tra di loro (proprio Harinordoquy vs Lakafia in allenamento poco tempo fa) e la fusione con Bayonne per un super team basco non è andata a buon fine.
Un insieme di elementi che porta il n.8 a pensare di giocarsi altrove "gli ultimi due anni della carriera, per ritrovare il piacere di giocare".
Comunque vada in bocca al lupo, Imanol.
Facile la risposta: uno è l'attuale presidente del club basco, il mito Serge Blanco, l'altro è il capitano del team, Imanol Harinordoquy. Un giocatore fondamentale, un vero trascinatore per la squadra. Uno che non molla mai quando c'è da lottare: impressa nella memoria di ogni appassionato è l'immagine del campione che difende la maglia coi colori di Euskadi mentre indossa una maschera protettiva per il naso, rotto in uno scontro di gioco.
Immaginarlo con un'altra divisa? Difficile, ma non impossibile. E sembra che i tifosi baschi saranno costretti ad abituarsi all'idea.
In un'intervista rilasciata all'Equipe infatti il 34enne basco ha confessato di esser seriamente interessato alle offerte dall'Inghilterra e dal Giappone.
Quali le cause dell'eventuale addio?
Gli animi a Biarritz sono movimentati quanto le acque del Golfo di Biscaglia: la squadra rischia seriamente la retrocessione in Pro D2, i giocatori si azzuffano tra di loro (proprio Harinordoquy vs Lakafia in allenamento poco tempo fa) e la fusione con Bayonne per un super team basco non è andata a buon fine.
Un insieme di elementi che porta il n.8 a pensare di giocarsi altrove "gli ultimi due anni della carriera, per ritrovare il piacere di giocare".
Comunque vada in bocca al lupo, Imanol.
lunedì 24 febbraio 2014
Infortuni anche nel Super Rugby: Saili fuori un mese
Francis Saili è stato tra i più positivi nella sconfitta dei Blues contro gli Highlanders, segnando anche una bella meta.
Ma Saili ha giocato con un dolore al piede, e lo ha nascosto allo staff medico dei Blues.
Ora l'infortunio sembra essersi aggravato e ciò ha fatto infuriare coach Kirwan "Francis ha cercato di fare più di quanto dovuto: gli ho detto che se l'episodio dovesse ripetersi sarò io stesso a spaccargli il piede con un martello!".
Saili dovrà sottoporsi a lastre per stabilire l'entità del danno, ma si presume che sarà costretto a stare fuori dal campo tra le 3 e le 6 settimane.
Le migliori mete della seconda giornata di Super Rugby
Ecco un'interessante selezione delle migliori mete della seconda giornata di Super Rugby secondo il sito Rugbydump.com.
La prima, in Crusaders-Chiefs, è opera di Fruean, centro dei Chiefs ed ex di turno: 3 placcaggi rotti e una corsa di 60 metri prima di schiacciare l'ovale oltre la linea bianca. Niente male per uno che la maglia degli All Blacks non l'ha mai vestita!
La prima, in Crusaders-Chiefs, è opera di Fruean, centro dei Chiefs ed ex di turno: 3 placcaggi rotti e una corsa di 60 metri prima di schiacciare l'ovale oltre la linea bianca. Niente male per uno che la maglia degli All Blacks non l'ha mai vestita!
martedì 18 febbraio 2014
Matt Stevens torna in Sudafrica: giocherà negli Sharks
L'ex pilone dell'Inghilterra e dei Lions Matt Stevens torna a casa: a giugno terminerà l'avventura coi Saracens e ne inizierà una nuova, con gli Sharks di Durban.
Il club di Londra ha sempre avuto una forte connessione col rugby sudafricano, rafforzata dalla recente militanza dell'ex capitano degli Springboks John Smit che con i Saracens ha giocato 29 match tra il 2011 ed il 2013 prima di tornare proprio agli Sharks con incarichi dirigenziali.
Nato nel 1982 in Sudafrica, viene messo sotto contratto dal Bath nel 2002.
44 caps con la maglia dell'Inghilterra, Stevens può vantare nel proprio curriculum anche i Lions tour del 2005 e del 2013.
Positivo alla cocaina in un test antidroga nel 2009, venne squalificato per due anni durante i quali, non potendo nemmeno allenarsi su un campo di rugby, si tenne in forma praticando Ju-Jitsu a livello agonistico. Al rientro nel 2011 vinse subito il titolo della Premiership con i Saracens.
Il club di Londra ha sempre avuto una forte connessione col rugby sudafricano, rafforzata dalla recente militanza dell'ex capitano degli Springboks John Smit che con i Saracens ha giocato 29 match tra il 2011 ed il 2013 prima di tornare proprio agli Sharks con incarichi dirigenziali.
Nato nel 1982 in Sudafrica, viene messo sotto contratto dal Bath nel 2002.
44 caps con la maglia dell'Inghilterra, Stevens può vantare nel proprio curriculum anche i Lions tour del 2005 e del 2013.
Positivo alla cocaina in un test antidroga nel 2009, venne squalificato per due anni durante i quali, non potendo nemmeno allenarsi su un campo di rugby, si tenne in forma praticando Ju-Jitsu a livello agonistico. Al rientro nel 2011 vinse subito il titolo della Premiership con i Saracens.
lunedì 17 febbraio 2014
Quade Cooper recupera: sarà in campo contro i Brumbies
I fans dei Reds possono tirare un sospiro di sollievo: l'estroso n.10 della franchigia del Queensland sarà in campo nell'esordio di campionato contro i Brumbies di Canberra.
Si vociferava di un possibile utilizzo di Mike Harris all'apertura ma ,come riporta il sito Rugby365, l'infortunio di Cooper non si è rivelato così grave da impedirgli di essere della partita.
Quade potrà così sfidare il suo concorrente per la maglia n.10 dei Wallabies, Matt Toomua.
Si vociferava di un possibile utilizzo di Mike Harris all'apertura ma ,come riporta il sito Rugby365, l'infortunio di Cooper non si è rivelato così grave da impedirgli di essere della partita.
Quade potrà così sfidare il suo concorrente per la maglia n.10 dei Wallabies, Matt Toomua.
Ufficiale Sam Burgess al Bath!
È stata data l'ufficialità in data odierna del passaggio della star del league Sam Burgess agli inglesi del Bath.
La trattativa era rimasta in stallo per qualche giorno poiché non si sapeva se la RFU si sarebbe fatta carico del peso del transfer.
Ora la situazione si è risolta, con tanto di dichiarazioni entusiaste dell'interessato.
A breve i dettagli.
La trattativa era rimasta in stallo per qualche giorno poiché non si sapeva se la RFU si sarebbe fatta carico del peso del transfer.
Ora la situazione si è risolta, con tanto di dichiarazioni entusiaste dell'interessato.
A breve i dettagli.
sabato 15 febbraio 2014
Quade Cooper: l'infortunio al collo non è grave
Si temeva per la carriera e la salute dell'apertura dei Reds e dei Wallabies Quade Cooper, in seguito al forte contraccolpo subìto dopo un placcaggio della seconda linea dei Melbourne Rebels, Lopeti Timani: le immagini del forte n.10 che usciva dal campo in barella durante il match di preseason non lasciavano presagire nulla di buono.
Fortunatamente, come riporta il sito di Fox Sports, dalle lastre effettuate non si vedono fratture al collo.
Cooper rischia però di non scendere in campo nel match d'esordio del Super Rugby 2014. Lo staff medico dei Reds si riserva di valutare le condizioni del giocatore nelle prossime 24-48 ore prima di prendere decisioni in merito all'utilizzo del giocatore. Il candidato principale a sostituirlo in campo sembra essere Mike Harris, visto l'infortunio del backup naturale di Quade, Ben Lucas.
Fortunatamente, come riporta il sito di Fox Sports, dalle lastre effettuate non si vedono fratture al collo.
Cooper rischia però di non scendere in campo nel match d'esordio del Super Rugby 2014. Lo staff medico dei Reds si riserva di valutare le condizioni del giocatore nelle prossime 24-48 ore prima di prendere decisioni in merito all'utilizzo del giocatore. Il candidato principale a sostituirlo in campo sembra essere Mike Harris, visto l'infortunio del backup naturale di Quade, Ben Lucas.
Waratahs v Highlanders: gli highlights
Terzo e ultimo preseason match per i NSW Waratahs, che battono gli Highlanders neozelandesi 19-16.
Qui gli highlights:
Qui gli highlights:
lunedì 10 febbraio 2014
Ryan Lamb a Worcester
È di oggi la notizia,riportata dalla BBC, del trasferimento di Ryan Lamb dai Tigers ai Worcester Warriors.
Il mediano d'apertura era arrivato al club di Leicester nel febbraio 2013 ed al debutto in questa stagione aveva segnato 10 punti proprio contro i Warriors, ma le sole tre presenze dal primo minuto accumulate nel corso del campionato hanno incoraggiato il 27enne originario di Gloucester ad accettare l'offerta del club delle West Midlands.
A Worcester Lamb ritroverà coach Dean Ryan, con cui ha lavorato ai tempi di Gloucester, e sotto la cui guida è riuscito ad esprimere in maniera convincente quel talento che, anche per colpe personali, non è più riuscito a dimostrare sul campo.
Il mediano d'apertura era arrivato al club di Leicester nel febbraio 2013 ed al debutto in questa stagione aveva segnato 10 punti proprio contro i Warriors, ma le sole tre presenze dal primo minuto accumulate nel corso del campionato hanno incoraggiato il 27enne originario di Gloucester ad accettare l'offerta del club delle West Midlands.
A Worcester Lamb ritroverà coach Dean Ryan, con cui ha lavorato ai tempi di Gloucester, e sotto la cui guida è riuscito ad esprimere in maniera convincente quel talento che, anche per colpe personali, non è più riuscito a dimostrare sul campo.
giovedì 6 febbraio 2014
Sam Burgess dal XIII al XV: un nuovo numero 12 per l'Inghilterra?
La notizia era nell’aria da parecchio tempo, ma solo oggi è arrivata l’ufficialità: la superstar inglese del rugby a XIII Sam Burgess è stata convinta da Stuart Lancaster e dai vertici della RFU a cambiare codice, approdando al rugby union.
Il 25enne giocatore dei Sidney Rabbitohs ha accettato l’offerta di un top team dell’Aviva Premiership (ancora ignoto) e il suo addio al League verrà confermato una volta definiti i dettagli economici del trasferimento. Sembra che la RFU sia disposta a coprire una parte dei costi del trasferimento in quanto il giocatore rappresenta, per i coach della nazionale, uno dei principali obiettivi per lo spot di n.12 in vista dei Mondiali 2015.
Sembra che sia stato lo stesso Andy Farrell, padre di Owen (n.10 dell’Inghilterra e dei Saracens) e lui stesso dual-code player, ad avvicinare il giocatore in occasione dei recenti Mondiali di rugby a XIII. Nella stessa World Cup Burgess si guadagnò il titolo di man of the match della semifinale persa contro la Nuova Zelanda. Il grande Jonny Wilkinson gli inviò un tweet di complimenti definendo la sua prestazione “fenomenale”.
Burgess debutta nel 2006 con Bradford nel rugby che conta, e nel 2010 si trasferisce nell’emisfero sud ai Sidney Rabbitohs, nei quali milita tuttora insieme ai fratelli George, Luke e Tom.
“Slammin’ Sam”, questo il suo soprannome, dovrebbe approdare solo verso ottobre di quest’anno al rugby a 15: molto probabilmente i suoi Rabbitohs parteciperanno alle finali di campionato e il giocatore non potrebbe dunque liberarsi prima della fine dell’estate, giusto in tempo per la Premiership 2014-15.
In Inghilterra ci si augura che Burgess possa ripercorrere le orme dell’immenso Jason Robinson: “Billy Whizz” è stato probabilmente il miglior dual-code player a vestire la maglia dell’Inghilterra di rugby a 15 e dei British and Irish Lions. Fu invece un flop per la Nazionale della Rosa il gigante Lesley Vainikolo, così come lo stesso Andy Farrell non riuscì a ripetere nel Rugby Union le imprese delle quali si rese protagonista nel XIII. Alti e bassi per Chris Ashton (escluso dal 15 di partenza nel match di sabato scorso contro la Francia per far posto all’ottimo Nowell): dopo un inizio monstre (9 mete nei primi 10 test internazionali) la sua stella sembra destinata a un lento ma inesorabile declino.
Con l’arrivo di Burgess si fa dura la competizione per la maglia n.12 dell’Inghilterra: il 25enne Sam dovrà vedersela con assi del calibro di Billy Twelvetrees e Leroy Burrell per aggiudicarsi un posto ai Mondiali del 2015…chi la spunterà?
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